Caramanico Valle Orfento

A Caramanico Terme il sentiero della Libertà

In occasione del 25 aprile, parliamo di un percorso nella suggestiva Valle dell'Orfento all'insegna della "libertà"

Vogliamo ricordare il 25 aprile citando il racconto di un ex soldato neozelandese che dal settembre 1943 a gennaio 1944 durante la sua fuga scrisse otto diari.

Qualche anno dopo vennero trascritti  e solo di recente tradotti in italiano.

Testimone senza tempo della grande guerra ma anche della solidarietà tra esseri umani, la conquista della libertà, la rinascita di un popolo, il rispetto reciproco. Una serie di valori che restano sempre vivi e attuali.

La resistenza silenziosa a Caramanico rivive in un sentiero all’interno della Valle dell’Orfento.

Un percorso di qualche ora che permette ai visitatori di rivere tra rocce, alberi, grotte, rivoli d’acqua ed antiche masserie restituite alla natura, la storia dell’uomo e della nostra civiltà custodite all’interno di questa valle “sacra”.

“Alla fine siamo liberi. Con l’aiuto di Dio, l’assistenza di gente gentile e coraggiosa e soprattutto grazie ai benefici di un grande cameratismo nato dal pericolo e dalla sofferenza, abbiamo raggiunto la salvezza e la libertà. Perchè nelle prove e nella tribolazioni patite, i pericoli e le avversità hanno generato una fratellanza che solo pochi hanno la fortuna di sperimentare. Il bisogno dell’aiuto e della compagnia reciproche hanno nutrito un legame di sangue, un robusto e autentico affetto. Per alcuni la guerra sarà il ricordo di vittorie gloriose, conquistate da uomini armati che avanzano insieme. Per noi il grande ricordo sarà quello di una difficile fuga sostenuta da gente di buon cuore, che ci aveva salvato rischiando la vita, mentre noi lottavamo per andare avanti, aiutandoci l’un l’altro come meglio potevamo.”

POVERA GENTE POVERI NOI

di Jhon Evelyn Broad

Per ulteriori informazioni sul sentiero, e sulle escursioni nella Valle dell’Orfento visita il sito di Majambiente

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